Categoria: Primo Piano

  • Solidarietà ad Autistici/Inventati

    Solidarietà ad Autistici/Inventati

    Come associazione Campi Aperti per la Sovranità Alimentare, esprimiamo totale e militante solidarietà al collettivo Autistici / Inventati, colpito da un vile attacco alla sua piattaforma di autodifesa digitale. Questa infrastruttura rappresenta uno strumento vitale per attivisti, associazioni, persone produttrici e abitanti delle aree rurali che scelgono di comunicare liberamente e in modo autogestito.

    La nostra convergenza con Autistici / Inventati nasce da una lotta comune. Proprio come Campi Aperti difende la terra, la dignità di chi lavora e il diritto a un cibo sano fuori dalle logiche agro-industriali, il collettivo tutela il diritto di utilizzare strumenti informatici liberi dal controllo e dal profitto dei colossi capitalisti. Non c’è reale emancipazione della terra senza un’infrastruttura tecnologica indipendente, autogestita e sottratta alle dinamiche del mercato.

    L’antifascismo e l’anticapitalismo non sono terrorismo. Respingiamo ogni tentativo di criminalizzare chi costruisce alternative ecologiche e digitali dal basso. Colpire l’autogestione informatica significa colpire le reti sociali e della produzione che difendono i territori. Il dissenso è un diritto costituzionale, pilastro di una società democratica che si oppone alle autocrazie e ai fascismi che riemergono dalla storia. 

    Continueremo a coltivare l’amore, la pace e la terra, e a proteggere la nostra comunicazione libera e indipendente, fianco a fianco con chi pratica l’autodifesa digitale. Nelle parole senza tempo di Audre Lorde:

    “Non posso permettermi il lusso di combattere una sola forma di oppressione. Non posso permettermi di credere che la libertà dall’intolleranza sia un diritto di un solo gruppo particolare. E non posso permettermi di scegliere tra i fronti sui quali devo combattere queste forze della discriminazione, ovunque esse si presentano per distruggermi. E quando si saranno presentate per distruggere me, non passerà molto tempo prima che si presenteranno per distruggere anche te.” (Omofobia ed educazione, 1983)

    Restiamo unit@, restiamo uman@.

  • Formazione su “violenza di genere” e mediazione in casi di abuso.

    Formazione su “violenza di genere” e mediazione in casi di abuso.

    LUNEDì 21 settembre 2026 LABORATORIO GRATUITO!

    Un percorso formativo pensato per chi ha già responsabilità di cura all’interno di un collettivo o gruppo in cui potersi confrontare con onestà anche su casi complessi e zone grigie.

    L’obiettivo della giornata è quello di impostare le basi di un intervento in seguito a violenza di genere, molestia e abuso all’interno di spazi antiautoritari. Capiremo insieme quando e come è possibile impostare processi di responsabilizzazione, come riconoscere le dinamiche di potere in gioco, come accogliere chi subisce senza ricadere in logiche colpevolizzanti..

    Sicur* della comprensione rispetto agli sforzi organizzativi di Campi Aperti, vi invitiamo a leggere con attenzione la modalità di iscrizione: per partecipare alla giornata è necessaria l’iscrizione, massimo 25 persone. Le iscrizioni si chiuderanno il 14 settembre, dopodiché verrà inviata mail di conferma alle persone partecipanti. In caso di mancata risposta, scorrerà la lista d’attesa, stilata in ordine di iscrizione.

    Scrivici a safespace@framalistes.org o compila il form qui, oppure scorri fino in fondo alla pagina e compilalo.

    21 settembre dalle 10:00 alle 17:00

    Laboratorio gratuito

    Pranzo al sacco autogestito o prenotato ad una azienda agricola dentro a Campi Aperti.

    Luogo: Associazione Armonie, Via Emilia Levante 138, Bologna

    Lo spazio del laboratorio è al primo piano accessibile con piccolo ascensore o per le scale, dopo aver attraversato il parco (circa 10 metri).

    Formatrice: Giusi Palomba

    Giusi Palomba

    è originaria della provincia di Napoli e vive a Glasgow, in Scozia. Traduce narrativa e saggistica, scrive per diverse riviste e si occupa di organizzazione comunitaria. Tiene una newsletter aperiodica.

    Ha scritto:
    Frammenti di un discorso di classe. Racconto di vite e di conti che non tornano – Maggio 2026 Einaudi

    La trama alternativa, Sogni e pratiche di giustizia trasformativa contro la violenza di genere – Marzo 2023 minimum fax

    https://www.minimumfax.com/shop/product/la-trama-alternativa-2563

    Ha tradotto:

    Il conflitto non è abuso
    Esagerazione del danno, responsabilità collettiva e dovere di riparazione. – Settembre 2022 minimum fax

    Parlano di lei:

    https://altreconomia.it/giusi-palomba-la-trama-alternativa

    https://www.dwf.it/autori/giusi-palomba

    Pranzo Campi Aperti

    Costo del pranzo 7-10euro.

    Scelta vegetariana e senza glutine.

    Segnalaci nell’iscrizione se ti fa piacere trovare il pranzo pronto, è cucinato da La casa nel Bosco, Baigno(Camugnano).

    Pranzo a cura di Campi Aperti, bio agroecologico a Km zero.

    Indispensabile la prenotazione nel form sotto.

    COMPILA IL FORM PER PARTECIPARE AL LAB:

    È necessaria la prenotazione entro il 14 settembre.

    Come raggiungere Armonie:

    Associazione Armonie APS: Via Emilia Levante 138 – 40139 Bologna

    Per chi ci raggiunge in treno c’è a 500m la stazione di Bologna Mazzini, sulla linea Pianoro-Porretta e viceversa.

    In Autobus, la fermata è Villa Paradiso per le linee 37 e C.

  • LAB 20 settembre: Mediazione dei conflitti in gruppi intenzionali con Giusi Palomba.

    LAB 20 settembre: Mediazione dei conflitti in gruppi intenzionali con Giusi Palomba.

    Un incontro aperto a tutt* per iniziare a esplorare insieme alcune domande che spesso diamo per scontate:

    Che cos’è un conflitto?

    Come facciamo ad affrontarlo in un gruppo scelto senza romperci?

    Partendo da queste domande generative, proveremo a costruire collettivamente alcuni strumenti per lavorare su situazioni conflittuali.

    Non è richiesta esperienza pregressa: è un percorso pensato per chiunque voglia iniziare a interrogarsi su queste pratiche, in uno spazio discorsivo e non giudicante.

    Vogliamo rivolgersi innanzitutto a gruppi intenzionali antiautoritari interessati a soluzioni alternative alla giustizia punitiva.

    Domenica dalle 10:00 alle 17:00

    Laboratorio gratuito.

    Relatrice: Giusi Palomba.

    Luogo: Bologna, VAG61, via Paolo Fabbri 110

    Per accedere gli spazi non ci sono gradini, solo piccoli dislivelli ed un giardino sterrato da attraversare (circa 10metri).

    Pranzo al sacco autogestito o prenotato ad una azienda agricola dentro a Campi Aperti.

    Sicur* della comprensione rispetto agli sforzi organizzativi di Campi Aperti, vi invitiamo a leggere con attenzione la modalità di iscrizione: per partecipare alla giornata è necessaria l’iscrizione, massimo 30 persone. Le iscrizioni si chiuderanno il 14 settembre, dopodiché verrà inviata mail di conferma alle persone partecipanti. In caso di mancata risposta, scorrerà la lista d’attesa, stilata in ordine di iscrizione.

    Scrivici a safespace@framalistes.org o compila il form qui, oppure scorri fino in fondo alla pagina e compilalo!

    Giusi Palomba

    è originaria della provincia di Napoli e vive a Glasgow, in Scozia. Traduce narrativa e saggistica, scrive per diverse riviste e si occupa di organizzazione comunitaria. Tiene una newsletter aperiodica.

    Ha scritto:
    Frammenti di un discorso di classe. Racconto di vite e di conti che non tornano – Maggio 2026 Einaudi

    La trama alternativa, Sogni e pratiche di giustizia trasformativa contro la violenza di genere – Marzo 2023 minimum fax

    https://www.minimumfax.com/shop/product/la-trama-alternativa-2563

    Ha tradotto:

    Il conflitto non è abuso
    Esagerazione del danno, responsabilità collettiva e dovere di riparazione. – Settembre 2022 minimum fax

    Parlano di lei:

    https://altreconomia.it/giusi-palomba-la-trama-alternativa

    https://www.dwf.it/autori/giusi-palomba

    Pranzo Campi Aperti

    Costo del pranzo 7-10euro.

    Scelta vegetariana e senza glutine.

    Segnalaci nell’iscrizione se ti fa piacere trovare il pranzo pronto, è cucinato da La casa nel Bosco, Baigno(Camugnano).

    Pranzo a cura di Campi Aperti, bio agroecologico a Km zero.

    Indispensabile la prenotazione nel form sotto.


    MODULO DI PARTECIPAZIONE

    È necessaria l’iscrizione prima del 14 settembre.

    Come raggiungere VAG61:

    via Paolo Fabbri 110, Bologna

    A piedi dalla stazione ferroviaria Bologna Centrale, sono 2km.

    In bus da Stazione Centrale: bus 36 e scendere alla fermata Zanolini (5 fermate) o bus 37 e scendere a Calvalcavia San Donato (6 fermate).

    mappa via paolo fabbri 110 da openstreetmap
  • Demetra Digest: l’episodio 2 è ora disponibile!

    Demetra Digest: l’episodio 2 è ora disponibile!

    DEMETRA Digest. Voices on Democratic and Sustainable Food Systems è la rivista video nata per sensibilizzare e promuovere la partecipazione attiva alla transizione verso sistemi alimentari sostenibili

    Per saperne di piu sul progetto di cui Campi Aperti è partner: https://www.qmul.ac.uk/demetra/  

  • NUOVO MERCATO PIAZZA SCARAVILLI 13-20-27 maggio

    NUOVO MERCATO PIAZZA SCARAVILLI 13-20-27 maggio

    Da mercoledì per 3 settimane un nuovo mercato di Campi Aperti sarà in piazza Scaravilli. Ad animare la scena questa settimana avremo Bianca Dacosta, un’artista visiva brasiliana contemporanea il cui lavoro fonde attivismo ambientale, ricerca storica e sperimentazione estetica per sfidare le narrazioni coloniali.

    Oltre a cibo, birrette e prodotti genuini come sempre!

    Vi aspettiamo numerosissim*

  • Incontro mercoledì 11 febbraio “LA SALUTE VIENE DALLA TERRA”

    Incontro mercoledì 11 febbraio “LA SALUTE VIENE DALLA TERRA”

    Fiorella Belpoggi è Direttrice Emerita dell’Istituto Ramazzini e autrice di ricerche scientifiche importantissime sul rapporto tra Ambiente e Salute

  • Assemblea Generale: domenica 1 febbraio 2026

    Assemblea Generale: domenica 1 febbraio 2026

    Circolo ARCI Guernelli . Via antonio gandusio 6 (Bo)

    orariotempoattività
    10.00.000.30.00ingresso
    10.30.000.15benvenuto
    10.45.000.15accordi di base+odg
    11.00.000.30visite ingresso e annunci brevi
    11.30.000.15coesione
    11.45.000.10introduzione al lavoro
    11.55.001.35lavoro di gestione (e possibile trasformazione) sul conflitto relativo all’ambito GP
    13.30.001.30PAUSA PRANZO
    15.00.000.15riattivazione/coesione
    15.15.001.00esplorazione collettiva storia e senso del gruppo GP
    16.15.000.20elaborazione in duetti o gruppi
    16.25.000.25PAUSA
    16.50.000.50elaborazione di possibili soluzioni per supportare la GP
    17.40.000.15rispecchiamento/sintesi  di quanto detto e visto dalla facilitazione
    17.55.000.15che energie ci sono in campo per sostenere la GP
    18.10.000.10prossimi passi
    18.20.000.10chiusura/feedback

    Per garantire uno spazio sufficientemente sicuro e accogliente per potersi esprimere, chiediamo a chi sarà presente all’AG e vuole partecipare durante l’elaborazione del conflitto e l’esplorazione delle dinamiche relative al gruppo GP, di garantire il proprio arrivo entro le ore 11:30 e di sostenerlo almeno fino alle ore 13:30. In altre parole, vi chiediamo di non entrare mentre il lavoro si sta svolgendo perchè può creare difficoltà di comunicazione e comprensione del processo. 
    Per una migliore comprensione del tema centrale dell’AG, vi invitiamo a leggere i documenti descrittivi del gruppo GP, sapendo che non entreremo in questa sede in specificità tecniche, anche se stiamo andando in quella direzione. 

    Portiamo viveri per il pranzo e partecipiamo numerosi!

  • Il diritto al cibo a Bologna? Lettera all’assessore Ara

    Il diritto al cibo a Bologna? Lettera all’assessore Ara

    Gentile Assessore,

    Abbiamo ricevuto il suo invito a proporre iniziative sul tema del diritto al cibo da raccogliere in un cartellone da proporre alla cittadinanza bolognese.

    Abbiamo ragionato a lungo su cosa proporre e se fosse opportuno proporre qualcosa.
    Nel corso del ragionamento ci è tornato alla mente che più volte, durante il mandato amministrativo, abbiamo consegnato e/o spedito a Lei e ad alcuni suoi colleghi di giunta un documento, frutto dell’elaborazione di un raggruppamento di soggetti collettivi che si è dato il nome di Rete per la Sovranità Alimentare dell’Emilia-Romagna.

    Il documento in questione è il Progetto per la Sovranità Alimentare, che è possibile scaricare a questo indirizzo web:
    https://www.campiaperti.org/wp-content/uploads/2021/03/progettoSA_v4e.pdf e, nel caso preferisse, in forma sintetica qui: https://www.campiaperti.org/wp-content/uploads/2021/01/progettoSAsintesi.pdf
    Siamo sinceramente curiosi di sapere che ne pensa, dato che non abbiamo mai avuto l’occasione di confrontarci con Lei sui contenuti di quel documento e sulle possibili concretizzazioni delle proposte formulate.

    Così come siamo curiosi di conoscere quali progetti o programmi ha messo in essere la sua amministrazione per tradurre in azioni trasformative e finalmente affermative di quel Diritto al Cibo che, con ammirevole coraggio e lungimiranza, Bologna ha inserito nello statuto comunale.

    Vogliamo sottolineare come la mancanza di politiche strutturali e coordinate di sostegno a questo diritto rischiano di lasciare gli attori principali in campo, ossia chi produce cibo e chi lo consuma, isolati e marginalizzati; relegando le pur numerose e ammirevoli iniziative nate dal basso a episodi marginali, scollegati e quindi non in grado di catalizzare le spinte sociali nella direzione di una reale modifica del modello produttivo e di consumo. Si lascia, così, totale libertà di azione a chi, alla ricerca sfrenata del profitto, specula su quello che invece dovrebbe essere un diritto inalienabile, cioè l’agroindustria e la grande distribuzione. Veri beneficiari, tra l’altro, degli ultimi accordi internazionali in via di sottoscrizione da parte della UE.

    Quindi, gentile assessore, più che proporre azioni da inserire nel programma di ‘eventi del Tavolo della Democrazia Alimentare’, ci parrebbe molto più rispondente ai bisogni della comunità cittadina conoscere quali politiche attive di traduzione pratica del principio sacrosanto espresso e fissato nello statuto comunale sono state implementate o siano in corso di implementazione.

    Nel mentre, noi continueremo a garantire, dal basso come sempre, a chi frequenta i nostri mercati (i nostri coproduttori) e alle aziende agro-ecologiche che li animano, spazi di esercizio del Diritto al Cibo. Come facciamo da oltre vent’anni, anche a livello culturale e politico.

    Distinti saluti,

    Campi Aperti per la Sovranità Alimentare APS

  • Campi Aperti e Mag6

    Campi Aperti e Mag6

    Campi Aperti esiste e resiste all’interno di un sistema economico capitalista, ma ne rifiuta gli strumenti e le modalità, lavorando insieme alla Mag6 per la creazione e il supporto di un’economia solidale e di comunità.

    Attraverso il Patto Mutualistico esistente tra le due realtà, fin dal 2018 le realtà produttive appartenenti a Campi Aperti possono accedere a strumenti finanziari non speculativi, autogestiti e basati su relazioni di conoscenza e fiducia reciproche. La cooperativa Mag6 ci ha accompagnati nel percorso facilitando la costruzione di un immaginario nuovo rispetto alle aspettative e all’uso del denaro e fornendo supporto e strumenti pratici per la sua implementazione nel reale.

    Un gruppo di lavoro congiunto Campi Aperti e Mag6 è ora attivo per proseguire il percorso e creare insieme strategie nuove per fronteggiare le sfide di oggi e prevenire quelle del domani!

    Se questi temi ti risuonano, passa a trovarci ai mercati oppure scrivici: saremo felici di parlarne insieme!

  • Lancio di Demetra Digest: l’episodio 1 è ora disponibile!

    Lancio di Demetra Digest: l’episodio 1 è ora disponibile!

    DEMETRA Digest. Voices on Democratic and Sustainable Food Systems è la rivista video nata per sensibilizzare e promuovere la partecipazione attiva alla transizione verso sistemi alimentari sostenibili.  

    Guarda tutto il DEMETRA Digest!

    Per saperne di piu sul progetto di cui Campi Aperti è partner: https://www.qmul.ac.uk/demetra/  

  • Distrutta la banca dei semi di Hebron

    Distrutta la banca dei semi di Hebron

    Riportiamo un comunicato della Via Campesina sull’attacco, da parte dell’IDF, a un centro palestinese di moltiplicazione dei semi

    https://viacampesina.org/en/2025/07/israeli-forces-demolish-seed-multiplication-unit-of-uawcs-seed-bank-in-hebron

  • ULTIMO GIORNO DI GAZA

    ULTIMO GIORNO DI GAZA

    Facciamo diventare Gaza protagonista della giornata dell’Europa
    venerdì 9 maggio flash mob alle 18.00 in piazza Galvani, Bologna

    Una giornata per dire no all’Europa colonialista e complice del genocidio in Palestina che oggi non muove un dito per fermare il piano di Israele di espellere e deportare il popolo palestinese.
    Una giornata per denunciare l’appoggio dell’Europa (e degli Stati Uniti) al progetto coloniale sionista che ha portato alla Nakba e oggi alla sua fase finale: il genocidio a Gaza, mentre continuano la pulizia etnica, l’occupazione e l’apartheid in tutta la Palestina storica.

    Di fronte alla “soluzione finale” confermata dal nuovo piano del governo sionista per Gaza è oggi ancora più urgente esigere che si ponga fine a ogni complicità con il genocidio e con la guerra che Israele porta avanti contro i popoli del Medioriente.

    Nel corso dell’iniziativa proponiamo una lettura partecipativa di poesie e brevi interventi. Chi vuole potrà leggere un testo scelta da quelli che metteremo a disposizione, oppure portare qualcosa di suo.

    A Gaza si muore di fame e di sete, portiamo una pentola e qualcosa per batterla, a un certo punto faremo RUMORE

    E soprattutto: bandiere, kefiah, cartelli contro il genocidio, il sionismo, il colonialismo, per la Palestina libera!

    Vi invitiamo anche a collegarvi alla mobilitazione online condividendo su FB e IG gli hashtag e taggando gli account @ultimogiornodigaza

  • CanaPride lunedì 5 maggio ore 18 – piazza VIII Agosto

    CanaPride lunedì 5 maggio ore 18 – piazza VIII Agosto

    Alla fine ce l’hanno fatta! Mattarella ha firmato il DDL sicurezza e il TAR del Lazio ha respinto il ricorso: la libera coltivazione e vendita di canapa CBD – che non presenta alcun principio attivo stupefacente – è stata vietata. Un grande favore all’industria farmaceutica, che avrà il monopolio della vendita della canapa. Un colpo mortale alle migliaia di aziende aziende agricole e rivenditori, piccoli e grandi, che si ritrovano da un giorno all’altro ad essere obbligati a chiudere la propria attività. Tra questi diverse aziende agricole di Campi Aperti, che avevano fatto della produzione della canapa CBD la propria fonte di sostentamento.

    Per opporci al “nulla che avanza” invitiamo tutti e tutte a partecipare al CanaPRIDE – lunedì 5 maggio dalle 18 in piazza VIII Agosto – una festa/presidio per esprimere insieme la nostra opposizione alla messa al bando della canapa CBD e per sostenere la resistenza e la disobbedienza civile al DDL sicurezza.

    Per la canapa libera, agroecologica e contadina!

    Campi Aperti

  • GENUINO CLANDESTINO 17-18 MAGGIO – TRENTO

    GENUINO CLANDESTINO 17-18 MAGGIO – TRENTO

    • Sabato 17 maggio 2025

    dalle 11 piazza Dante: presidio contro i nuovi OGM

    dalle 14 piazza Dante: mostra mercato

    dalle 20 terreno NoTAV: (Acquaviva, Mattarello, TN) pizzata e festa!

    • domenica 28 maggio

    dalle 10 terreno NoTAV: dibattiti, mostre, assemblea contadina, convivialità

  • 17 Aprile 2025 – Giornata internazionale delle Lotte Contadine

    17 Aprile 2025 – Giornata internazionale delle Lotte Contadine

    LLamado a la Acción: – Día Internacional de las Luchas

    Campesinas

    17 Aprile 2025 – Giornata internazionale delle Lotte Contadine

    Bagnolet, 24 Marzo 2025

    Terra, acqua e territori per la vita!

    Dal massacro di Eldorado dos Carajás in Brasile del 1996 in cui 21 contadinx in lotta per la

    riforma agraria furono assassinatx, crimine che continua a rimanere impunito, ogni 17 aprile

    ci organizziamo in tutte le parti del mondo. Poiché dimenticare va a beneficio solo degli

    oppressori, ci uniamo per commemorare questa lotta, per chiedere giustizia e rafforzare la

    nostra resistenza.

    La terra, l’acqua, il territorio non sono solo merci. Sono le basi delle nostre comunità, delle

    nostre culture e della Sovranità Alimentare. Il diritto alla terra è fondamentale perché lx

    contadinx e le comunità rurali continuino a produrre alimenti salutari tramite l’agroecologia

    contadina e perchè partecipino pienamente alla vita sociale, economica e politica. Tuttavia,

    questo diritto e questa lotta continuano ad essere criminalizzate, e i diritti contadini approvati

    dalla UNDROP, sistematicamente violati.

    La Palestina sta soffrendo una brutale occupazione e annessione delle terre da parte del

    regime di Apartheid israeliano.

    In molti paesi, dall’America Latina fino all’Africa e Asia, lx contadinx che lottano per una vita

    degna nei loro territori fanno fronte a una violenza estrema. In Pakistan, per esempio, lx

    contadinx senza terra resistono l’accaparramento delle terre e gli sfratti attuati dai progetti

    corporativi sotto l’iniziativa ‘Green Pakistan’

    . Inoltre, nel Nord globale, l’artificializzazione del

    suolo -con la continua costruzione di centri commerciali, autostrade e urbanizzazione-

    distrugge milioni di ettari di terre agricole ogni anno, influendo sulla vita contadina. A sua

    volta, la finanziarizzazione della terra impedisce allx giovani che vorrebbero essere

    agricoltori di accedere ad essa.

    Basta espropriazione, sfratti e mercantilizzazione dei nostri territori! Rifiutiamo

    fermamente l’espulsione dellx palestinesi dalle loro terre, un chiaro esempio di

    accaparramento dei territori e dei beni comuni, che si verifica anche in altre parti del mondo

    attraverso guerre, politiche neoliberali di estrema destra, interventi stranieri travestiti da aiuti

    umanitari e megainvestimenti che distruggono i nostri territori e le nostre forme di vita.

    Esigiamo: una riforma agraria integrale e politiche pubbliche ambiziose per mettere

    fine all’accaparramento delle terre e ridistribuire tra lx contadinx.

    La nostra è una chiamata alla costruzione di una riforma agraria popolare, integrale e

    focalizzata sulla Sovranità Alimentare, che:

    Consideri le dimensioni sociali, economiche e ambientali dell’utilizzo della terra●

    Affronti le cause strutturali delle disuguaglianze, delle espulsioni e delle

    espropriazioni

    Restituisca la terra ai popoli, come in Palestina e in tante altre regioni dove le

    comunità sono state sfollate

    Riconosca i diritti delle comunità contadine e indigene sulle loro terre e territori

    Promuova politiche pubbliche ambiziose di redistribuzione delle terre agricole in

    favore dellx produttricx di alimenti in piccola scala, con speciale riguardo verso

    giovani, donne e diversità culturali

    Metta fine all’accaparramento delle terre e dei territori

    Per il comunicato ufficiale e completo:

    https://viacampesina.org/en/2025/03/17-april-2025-international-day-of-peasant-struggles-ca

    ll-to-action/

  • Assemblea Mag6-ReteAppenninica_Campi Aperti 16 Febbraio 2025 Cereglio

    Assemblea Mag6-ReteAppenninica_Campi Aperti 16 Febbraio 2025 Cereglio

    Bentrovat!
    Vi aspettiamo domenica 16 febbraio dalle 10 alle 17, all’Ostello di Cereglio, per la giornata aperta dedicata al valore della mutualità e alle pratiche di economia di comunità esistenti all’interno della comunità diffusa sul territorio, nelle reti di relazioni e nelle progettualità che la attraversano.
    Fateci sapere se partecipate, sopratutto per via dell’organizzazione del lauto pranzo che stiamo premeditando! Scrivete a info@reteappenninica.it!
    L’incontro è organizzato dalle comunità di Mag6, cooperativa di finanza autogestita di Reggio Emilia, Campi Aperti- Rete contadina per la sovranità alimentare, e dalla Rete Appenninica. Sarà  un’occasione per conoscere i progetti finanziati tramite la garanzia partecipata, il rapporto tra queste reti sul territorio e per immaginare il futuro confrontandoci insieme.
  • Il cohousing è ancora una cagata pazzesca

    Il cohousing è ancora una cagata pazzesca

    A più di 5 anni dallo sgombero di XM24, mentre le diseguaglianze dilaniano la Bolognina e il turismo del food devasta la città,
    l’amministrazione comunale si appresta a presentare la sbandierata panacea di tutti i mali del quartiere: un mirabolante cohousing da ben 11 alloggi, luogo dove costruire una comunità solidale e forte che parli di transizione giusta.
    Una comunità che, a detta dell’allora Immaginifico assessore e oggi sindaco Lepore, poteva essere costruita solo ricorrendo alle ruspe con cui hanno sgomberato i quasi 20 anni di autogestione dello Spazio Pubblico Autogestito XM24, per rinsaldare il vecchio con il nuovo, distruggendo per normalizzare.
    Una comunità di 33, dotata di 33 lavanderie e spazi comuni, che sostituisce e nelle loro speranze dovrebbe far dimenticare, le decine di collettivi, laboratori e iniziative gratuite frequentate da migliaia di persone e sgomberate dalla celere e dai carabinieri all’alba del 6 agosto 2019 sotto gli occhi della vicesindaca Clancy, allora solidale a parole.
    Una comunità di serie A, di persone e lavanderie selezionate per i loro meriti attivistici, meritevole di un investimento di più di 5 milioni di euro mentre la stessa amministrazione strozza l’associazionismo ospite nelle proprietà comunali e Acer abbandona e svende il proprio patrimonio a fronte dell’emergenza abitativa.
    Noi non ci dimentichiamo che l’enorme e spontanea, favolosa, indomita, imprevedibile, solidale comunità che faceva vivere in XM24 i principi dell’antifascismo, antirazzismo e antisessismo vive e resiste oggi in quartiere e in città. Per questo ci ritroveremo martedì alle 17 sotto la tettoia Nervi ancora una volta a svelare la politica autoritaria e ipocrita di un’amministrazione che ingegnerizzando lavanderie e comunità vuole addomesticare la partecipazione.

    Con XM24 nel cuore, contro il Nulla che avanza!