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Strappati dal libro delle facce:

Il movimento Genuino Clandestino, per difendere Mondeggi a l'autodeterminazione dei territori, organizza una manifestazione a Firenze sabato 28 aprile. Da Bologna si organizzano dei pullman. INVITIAMO TUTTI E TUTTE A PARTECIPARE prenotando al 3343237051 (Comitato Esa). Partenza sabato pomeriggio, rientro sabato sera. ... See MoreSee Less

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6 days ago

CampiAperti - Associazione per la Sovranità Alimentare
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6 days ago

CampiAperti - Associazione per la Sovranità Alimentare

Oggi burattini ed aperitivo alle 20 Pietre. Gran bel mercato! ... See MoreSee Less

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1 week ago

CampiAperti - Associazione per la Sovranità Alimentare

"Azioni che accrescono lo sfiducia e l'insicurezza della comunità, acuendo il degrado e compromettendo lo svolgimento delle relazioni sociali"? Che ci sia finalmente uno stop agli sgomberi selvaggi?
Ah no, stanno criminalizzando chi ha difeso le relazioni sociali e costruito una comunità che ha portato in piazza quasi 20.000 persone in sua difesa."Azioni che accrescono la sfiducia e l'insicurezza della comunità, acuendo il degrado e compromettendo lo svolgimento delle relazioni sociali", indici di un' "intatta pulsione deviante".

L'inizio di un romanzo poliziesco? Un trattato di psicologia criminale? No. Questo non è l'incipit di una storia di finzione né di un saggio di criminologia moderna, non si tratta di pericolosi evasi che seminano il panico né di imprendibili delinquenti seriali. Sono le parole utilizzate da tre giudici del tribunale del Riesame di Bologna nel definire cinque attivisti di Làbas e del Tpo, che hanno difeso l'Ex Caserma Masini dallo sgombero, per motivarne il ricorso a punizioni preventive come l'obbligo di firma giornaliero.

Serve ricordare a questi tre magistrati che, dopo la resistenza dell'8 agosto, anche grazie alla generosità di chi ha difeso Làbas, il 9 settembre c'è stata una manifestazione di quasi 20.000 persone per chiederne la riapertura? Forse perché l'Ex Caserma Masini, per cinque anni, è stato uno spazio collettore di socialità e relazioni genuine, di solidarietà e cultura, non solo all'interno del quartiere ma per la città intera? Un'esperienza che andava difesa da quella volontà, forse legale ma sicuramente ingiusta, di far tornare quel luogo vuoto e privatizzato, chiudendolo alla cittadinanza.

Questi cinque compagni vengono definiti come suscitatori di allarme, disvalore e proclivi a delinquere, eppure una parte non indifferente della città non ne ha avuto paura, non ha guardato il dito della sterile legalità, ma il 9 settembre era per le strade. Perché Làbas, per cinque anni, ha indicato la luna: una possibilità nuova di abitare un quartiere, di praticare l'accoglienza, di partecipare alla politica e all'attivismo.

Di tutto questo non se ne possono certo accorgere tre magistrati del Riesame di Bologna, non lo speriamo e nemmeno ci interessa. Sicuramente però ne sono consapevoli tutte quelle persone che frequentano Vicolo Bolognetti, dove Làbas sta scrivendo un nuovo capitolo della propria storia insieme a tanti e tante.

In questo clima di caccia alle streghe, alimentato dal pm Gustapane, esistono poi ridicoli personaggi come il consigliere PD Persiano che, in cerca di visibilità a buon mercato, si appella alle dichiarazioni dei giudici esprimendo preoccupazioni per i bambini della scuola di Vicolo Bolognetti. Persiano che addirittura chiede alla Lega di tenere insieme tutte le segnalazioni per dare un'accelerata nel risolvere la situazione. Il consigliere PD sicuramente non sa che Làbas ha sempre promosso attività educative e di integrazione anche per i più piccoli, facendosi apprezzare da moltissime persone.

Se difendere Làbas è indice di pulsioni devianti, il 9 settembre c’erano 20.000 deviati in strada a ribadire che lo sgombero è stata un'ingiustizia e a rivendicare una "casa" per Làbas.

A differenza dei giudici e dei Persiano di turno, noi non lasciamo nessuno da solo e per questo INVITIAMO TUTTE E TUTTI A Làbas IL 29 APRILE PER UNA GRANDE DOMENICA DI SOCIALITÀ E UN PRANZO SOCIALE DOVE RACCOGLIERE I FONDI PER SOSTENERE IL RICORSO IN CASSAZIONE DEI NOSTRI CINQUE COMPAGNI.

NB. Persiano, stai sereno: il menu non sarà a base di bambini!
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10 hours ago

Notavinfo Notav

InfoAut
La reazione della Valle di Susa alle provocazioni dei fascisti che volevano "bloccare" il confine tra Italia e Francia
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10 hours ago

Notavinfo Notav

Oggi, domenica 22 aprile, verrà ricordata come una giornata importante per la Valle di Susa. La risposta alla miserabile azione nazifascista di ieri, che ricordiamo si è concretizzata in un blocco dei migranti al colle della scala (peraltro inutile perché bloccato ancora dalle valanghe), non si è fatta attendere. Alcune centinaia di Antifascisti e Antirazzisti si sono dati appuntamento per ribadire la chiara posizione che è stata espressa in questi mesi a riguardo. Le nostre montagne non si usano per bloccare e rovinare la vita di chi ci abita e neanche di chi ci passa. Si è quindi deciso di unirsi per forzare e attraversare il confine, con la determinazione della solidarietà vera, con i propri colori e la propria motivazione. Ebbene sì, se una trentina erano i nazisti francesi e italiani a presidiare il Colle della Scala fino a poche ore prima del concentramento, una cinquantina sono i migranti giunti a Briancon poco fa. Il messaggio dovrebbe essere abbastanza chiaro. Il posto dei No Tav era insieme a loro, marciando per chilometri sotto il sole primaverile di questa giornata dai tanti volti e dalle tante speranze. C'eravamo mettendoci ancora una volta la faccia per dire che sul territorio ribelle in cui viviamo vincono sempre i valori della libertà e dell'uguaglianza, contro bracci tesi e la polizia.
Ci siamo stati e ci saremo ancora, insieme ai solidali italiani e francesi arrivati fin qui, per mettere in chiaro il concetto che ogni qual volta qualcuno decidesse di chiudere ogni spiraglio di vita in questa valle o attraverso di essa la risposta sarà questa: ora è sempre resistenza!
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1 day ago

Notavinfo Notav

APPUNTAMENTO ANTIFASCISTA
Domani (domenica 22) ore 11 ritrovo a Bussoleno in Piazza del Mercato, direzione Nevache (Francia)

Da oggi un gruppo di neonazisti francesi e italiani presidia il Colle della Scala. Hanno piazzato una rete lunga centinaia di metri e si dicono determinati a rispedire in Italia qualsiasi tentativo di attraversamento del confine attraverso le montagne. Tutto questo è inaccettabile ed è urgente dare una prima risposta, senza attendere.
Già oggi alcuni compagni hanno monitorato la situazione, nella foto il miserevole spettacolo, guardando verso il colle. Domani dobbiamo essere in tanti ed andare a liberare il confine. Costruiamo dunque una carovana per giungere sul posto.
Ore 11 appuntamento in piazza a Bussoleno, partenza insieme in auto, tappa alla chiesa di Claviere intorno alle 12.30, arrivo a Nevache e salita al Colle della Scala.

Ricordiamo che:
- alle 10 alla chiesa di Claviere ci sarà un'iniziativa organizzata da Alpi Libere che finirà subito dopo pranzo. Dunque per chi è già lì ci sarà la possibilità di muoversi in auto con la carovana in arrivo (che attenderà la fine dell'iniziativa)
- alle 15 al cinema di Bardonecchia ci sarà l'assegnazione del premio Bruno Carli a Riccardo Gatti di Open Arms.
Quindi ribadiamo l'invito a partecipare ad entrambi gli appuntamenti e ad aggregarsi al giro antifascista a Nevache.

.Le nostre valli ci appartengono e non possiamo lasciare dei
fascisti nella libertà di circolare a pochi giorni dal 25 aprile.
I partigiani che su queste montagne hanno dato tutto, anche la vita, si rivoltano nella tomba.
Costruiamo questo primo appuntamento con l'obiettivo di liberare il confine e costruire iniziative fin quando questo non avverrà, fascisti, gendarmi o poliziotti che siano.

ORA E SEMPRE RESISTENZA!!
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2 days ago

tutti invitati ... See MoreSee Less

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3 days ago

Notavinfo Notav

Oggetto: Riconsegnare i bossoli di lacrimogeni scagliati contro gli uomini e le donne della Zad.
Destinatario: Prefettura di Nantes
Mittente: #zad
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9 hours ago

www.facebook.com/notav.info/posts/1906243452743642Oggi, domenica 22 aprile, verrà ricordata come una giornata importante per la Valle di Susa. La risposta alla miserabile azione nazifascista di ieri, che ricordiamo si è concretizzata in un blocco dei migranti al colle della scala (peraltro inutile perché bloccato ancora dalle valanghe), non si è fatta attendere. Alcune centinaia di Antifascisti e Antirazzisti si sono dati appuntamento per ribadire la chiara posizione che è stata espressa in questi mesi a riguardo. Le nostre montagne non si usano per bloccare e rovinare la vita di chi ci abita e neanche di chi ci passa. Si è quindi deciso di unirsi per forzare e attraversare il confine, con la determinazione della solidarietà vera, con i propri colori e la propria motivazione. Ebbene sì, se una trentina erano i nazisti francesi e italiani a presidiare il Colle della Scala fino a poche ore prima del concentramento, una cinquantina sono i migranti giunti a Briancon poco fa. Il messaggio dovrebbe essere abbastanza chiaro. Il posto dei No Tav era insieme a loro, marciando per chilometri sotto il sole primaverile di questa giornata dai tanti volti e dalle tante speranze. C'eravamo mettendoci ancora una volta la faccia per dire che sul territorio ribelle in cui viviamo vincono sempre i valori della libertà e dell'uguaglianza, contro bracci tesi e la polizia.
Ci siamo stati e ci saremo ancora, insieme ai solidali italiani e francesi arrivati fin qui, per mettere in chiaro il concetto che ogni qual volta qualcuno decidesse di chiudere ogni spiraglio di vita in questa valle o attraverso di essa la risposta sarà questa: ora è sempre resistenza!
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1 day ago

No Muos

Sigonella, in piazza per dire "no" alla guerra
A Sigonella manifestazione per la pace. Una mobilitazione per dire no ai bombardamenti in Siria e alla militarizzazione della Sicilia. In marcia giovani e vecchi militanti. Il servizio dell'inviata Letizia Vella
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2 days ago

Dal Piemonte per i No Muos.
L'Italia sarà più bella senza basi e senza Sigonella!
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3 days ago

No Muos

da 'La Sicilia' del 20 aprile ... See MoreSee Less

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3 days ago

da 'La Sicilia' del 20 aprile ... See MoreSee Less

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10 months ago

“Piena occupazione obbligatoria su base familiare”. Il VIDEO Modello economico che dimostra come ottenere, in un’economia di mercato o capitalista: 1) piena occupazione continua e obbligatoria su base familiare; 2) cre... ... See MoreSee Less

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Grazie Yuri! ... See MoreSee Less

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6 days ago

Mondeggi Bene Comune

//////// GIU' LE MANI DALLA PIANA! \\\\\\\\\
+++ Giù le mani dagli attivisti e dalle attiviste NoInc-NoAero! +++

Negli ultimi giorni sei militanti dell’Assemblea del Presidio contro le Grandi Opere Nocive si sono visti recapitare una denuncia per violenza privata e riunione pubblica non autorizzata. Le denunce fanno riferimento ai fatti dell’estate 2017: in quel periodo infatti gli abitanti della Piana e gli attivisti, grazie ad un attento monitoraggio e a una assidua presenza sul territorio si erano accorti che nel più totale silenzio erano iniziati i lavori preliminari per la nuova pista dell’Aeroporto di Peretola.
Fu dunque immediata la decisione di provare a difendere quei luoghi e bloccare simbolicamente le trivelle, azioni che furono possibili solo grazie alla grande partecipazione e presenza di tanti e tante tra attivisti, abitanti e solidali.

Le accuse mosse sono tanto pretestuose da sfiorare il ridicolo; sarebbe “violenza” sedersi sulla benna di un escavatore e non volersi spostare? Ma siamo consapevoli del clima repressivo in cui si collocano. Stiamo assistendo al violento sgombero della ZAD in Francia, ai pestaggi di polizia sui NoTAP in Salento, ai continui processi in Val di Susa e, in generale, alla repressione contro tutte quelle comunità che si autorganizzano per resistere.
Un clima repressivo a cui si ascrivono anche il sequestro del presidio NoInc-NoAero e i tre procedimenti penali per la violazione dei sigilli, avviati in estate, in riferimento ad una partecipatissima iniziativa svoltasi in primavera al presidio stesso, iniziativa che aveva visto la partecipazione eterogenea di tanti comitati. Questi atti, che mirano chiaramente a limitare la grande partecipazione popolare, saranno respinti proprio dalla determinazione e dal coinvolgimento di tutti anche nella difesa dei compagni.

Ciò che vogliamo dire è che non accettiamo lezioni di legalità da chi difende Toscana Aeroporti, che mentre si accanisce nella realizzazione di nuovi ecomostri si dimentica di mettersi in regola con prescrizioni vecchie di quindici anni riguardanti le opere di compensazione per l’attuale Aeroporto.
Ma non accettiamo lezioni di legalità da lor signori soprattutto perché abbiamo chiarissimo che a volte legalità e legittimità sono concetti non coincidenti; e gli abitanti che si organizzano e lottano per difendere i territori dalla devastazione e dal saccheggio degli speculatori sono legittimati a farlo, sempre. A questo clima di repressione risponderemo come sempre, rafforzando la lotta, estendendo la solidarietà.

Per questo torneremo ancora al Presidio, in quel Parco che vorrebbero ricoperto di cemento; cemento che dovrebbe portare ancora soldi nelle loro tasche, cemento armato per quanti immaginano un futuro diverso per la Piana.

Per questo su quei terreni continueremo a starci, per questo continueremo a vivere e presidiare quei luoghi.

Per questo facciamo un appello a tutti e tutte a partecipare alle iniziative di autofinanziamento e lotta che verranno organizzate e a fare sentire forte la loro solidarietà.

\\ Giù le mani dal movimento NoInc-NoAero, guai a chi ci tocca! //

Assemblea del Presidio NoInc-NoAero.

Sottoscritto da:
- Mamme No Inceneritore
- Comitato No Aeroporto Campi Bisenzio
- Comitato No Tunnel Tav Firenze
- Spazio InKiostro
- Alterpiana
- PerUnaltracittà Firenze
- Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos - Campi Bisenzio
- CPA Firenze Sud
- CSA Next Emerson
- Collettivo Politico Scienze Politiche
- Acqua Bene Comune Prato
- Forum Toscano dei Movimenti per l'Acqua
- Ass. Piazza della Vittoria
- Comitato per piazza Brunelleschi
- Potere al Popolo - Firenze
- Confederazione Cobas Firenze
- CUB Firenze
- Mondeggi Bene Comune Fattoria senza padroni
- Genuino Clandestino Firenze
- Coordinamento Comitati per la Salute della Piana di Prato e Pistoia
- Vas Associazione Vita Ambiente e Salute Onlus
- Rete Dei Collettivi Fiorentini
- Collettivo Agraria Firenze
- Comitato No Aeroporto Sesto Fiorentino

Alle realtà che volessero sottoscrivere questo appello, scrivere a piananociva@anche.no
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Oggi e domani a Mondeggi! ... See MoreSee Less

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10 hours ago

Comune-info

STORIE DEL POSSIBILE. UN RACCONTO FOTOGRAFICO
Due giorni intensi e piacevoli, in un luogo sociale di cui Roma non può fare a meno come l'ex Lavanderia del Santa Maria della Pietà, per mettere a confronto ricerche, pratiche e punti di vista sulle esperienze nate dal basso intorno ai temi dell'economia solidale, della decrescita, dei beni comuni. Un centinaio di persone provenienti da tutta Italia hanno riempito di senso l'incontro con approfondimenti e scambi ma anche sperimentando modalità orizzontali di gestione dei tavoli di lavoro e dell'assemblea. Due giorni, per dirla con Silvia Federici, per non smettere di "reincantare il mondo". Le foto di Nilde Guiducci: comune-info.net/2018/04/storie-del-possibile-un-racconto-fotografico/
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12 hours ago

Comune-info

IL BULLISMO DEL CETO DIRIGENTE
"Il problema del bullismo e della violenza nella scuola andrebbero affrontati, al di fuori della spettacolarizzazione mediatica ed emotiva, come un problema sociale ed educativo complessivo. Invocare severità, punizioni, sanzioni esemplari, uso della forza o addirittura delle armi, nel medio e lungo periodo, serve a poco o a nulla - scrive Matteo Saudino - La convivenza civile e solidale infatti è il frutto maturo di un albero civile e solidale, che ad ora non c’è. Non cadiamo nell’infondato mito di una passata età dell’oro in cui vi erano rispetto ed educazione... Che scuola può sorgere in una società fondata su leggi che legittimano lo sfruttamento e la precarietà del lavoro, la disuguaglianza tra gli esseri umani, l’iniqua distribuzione delle risorse, il saccheggio della natura, e la mercificazione del mondo?..." comune-info.net/2018/04/bullismo-del-ceto-dirigente/
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22 hours ago

Comune-info

CAMMINA MOLISE, LA STRADA È LUNGA
Possiamo scoprire un territorio senza l’ossessiva e ridicola lente delle elezioni? Da oltre venti anni in Molise c’è chi ricompone i legami sociali e sperimenta un turismo diverso: “Cammina Molise” è una fantastica iniziativa di base, unica in Italia, per quattro giorni non più di trecento persone attraversano camminando borghi abbarbicati su montagne, vallate bellissime, tratturi, mettono in comune cultura popolare (musica, canti, balli) e sperimentano accoglienza tra visite guidate e nutrite tavolate di prodotti tipici. Il loro obiettivo non è portare lo sviluppo o il turismo di massa ma prendersi cura del territorio, vivere la politica come partecipazione, dimostrare che è possibile sperimentare un “turismo mitigato dai cammini”. “La vera ricchezza del #Molise – scrive Giovanni Germano, architetto, presidente dell’associazione La Terra da cui è nato Cammina Molise! (e papà di Elio) – è costituita dal patrimonio storico, archeologico, culturale, ambientale ed enogastronomico dei suoi borghi e del territorio delle aree interne…” comune-info.net/2018/04/cammina-molise-perche-la-strada-lunga/
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17 hours ago

Comitato Nograndinavi
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2 days ago

Comitato Nograndinavi

COMUNICATO COMITATO NOGRANDINAVI – LAGUNA BENE COMUNE

Torna il passaggio delle grandi navi crociera nel bacino di San Marco e nel canale della Giudecca, riprende la mobilitazione del Comitato NOGRANDINAVI- LAGUNA BENE COMUNE

Come avevamo pronosticato la raccogliticcia riunione del Comitatone del 7 novembre 2017, in scadenza di legislatura, non ha assunto alcun Atto di Indirizzo e quindi non ha preso nessuna decisione circa la soluzione da dare all’estromissione delle grandi navi da crociera dalla Laguna e dal Bacino di San Marco. In assenza di Atto di Indirizzo nemmeno l’ultima Ordinanza della Capitaneria di Porto che vuole ridefinire le misure transitorie per autorizzare il transito va considerata legittimata dall’esito della riunione del Comitatone del 7 novembre 2017; un’ordinanza peraltro che ha risentito di un quadro di riferimento governativo e ministeriale confuso, contradditorio, equivoco con comportamenti ai limiti della legalità e che contiene anche omissioni di importanti sequenze temporali che hanno caratterizzato la vicenda delle grandi navi da crociera a Venezia, tra cui gli esiti delle due Valutazioni di Impatto Ambientali sul Progetto Contorta ( negativa ) e sul Progetto Duferco ( positiva ), la mancanza di una marcata collocazione giuridico-amministrativa che altro non può che essere il decreto interministeriale Clini-Passera, nonché vistose distorsioni sulle considerazioni delle riduzioni di impatto riportate sull’algoritmo di riferimento.
Nella situazione data riteniamo però auspicabile che una immediata interpretazione/verifica da fornire alla cittadinanza dell’efficacia dell’ordinanza sulla limitazione e riduzione del traffico delle grandi navi crociera sopra le 40.000 tonn. di stazza sia fattibile fin da subito da parte della Capitaneria di Porto la quale, sulla base della formula di calcolo del valore tecnico-dimensionale denominato modulo d’armamento, può contrassegnare nel calendario approdi già predisposto dalla Venice Terminal Passeggeri s.p.a. quali sono quelle navi che non potranno nei prossimi mesi entrare in Laguna e “toccare” la Marittima.

Per quanto ci riguarda, la seppur tardiva regolazione della fase transitoria non assolve le responsabilità politiche dei Governi e dei ministri competenti che a sei anni di distanza dal Decreto Clini Passera, che imponeva una soluzione alternativa al passaggio delle grandi navi crociera del bacino di San Marco, non ha preso nessuna decisione.

Peggio:
1. hanno avallato i progetti dell’Autorità portuale come Canale Contorta e il Canale Tresse Nuovo, per fortuna bocciati o stoppati dalla Commissione VIA; ed ora si persevera con la proposta di spostare le crociere a Marghera, nonostante la contrarietà: delle migliaia di cittadini che in questi anni hanno partecipato alle mobilitazioni cittadine; dei sindacati; dell’industria e delle imprese.

2. sono stati costretti a prendere atto della bocciatura della Commissione VIA del “Piano morfologico della Laguna”, presentato dal Magistrato alle Acque sul quale si sono spesi milioni di euro, dove gli estensori sembravano più preoccupati a tutelare gli interessi privati di uso della laguna, che a predisporre interventi per il riequilibrio idrogeologico e morfologico di un habitat di grandissimo valore naturalistico.

Non abbiamo perciò nessuna nostalgia per chi ha dimostrato tanta insensibilità per il futuro di Venezia e della sua Laguna, ma su questi temi verificheremo anche la volontà del nuovo Governo indipendentemente dalla sua composizione, e giudicheremo le azioni concrete che assumeranno i suoi ministri per invertire la rotta verso un effettivo cambiamento che per noi significa:

 nessun scavo di canali nuovi o esistenti in Laguna;
 avvio di un programma di interventi volti al riequilibrio idrodinamico e morfologico del bacino lagunare;
 estromissione delle grandi navi crociera dalla Laguna, facendo proseguire l’iter autorizzativo dell’unico progetto ad avere il parere positivo con prescrizioni della Commissione VIA: Venis Cruise 2.0 che prevede la realizzazione di un nuovo terminal fuori della Laguna, alla bocca di Lido e che il Ministero delle Infrastrutture tiene immotivatamente bloccato da un anno;
 rielaborazione del Piano Morfologico della Laguna, avvalendosi di competenze professionali e scientifiche diverse dai soggetti coinvolti nella bocciatura della prima stesura, garantendo la partecipazione pubblica alle diverse fasi di redazione della nuova proposta.

Il Comitato NOGrandiNavi- Laguna Bene Comune continuerà la sua attività nelle prossime settimane e nei prossimi mesi con iniziative pubbliche e mobilitazioni cittadine;
ecco le prossime scadenze che vi segnaliamo:

-Venerdì 4 maggio – a San Lorenzo – (sede della Municipalità di Venezia) nel pomeriggio iniziativa intitolata “S.O.S Laguna e Territorio” che affronterà le problematiche relative al progetto MOSE contro il quale abbiamo lottato per anni e sulla difesa della nostra Laguna e della nostra città –
Pannelli fotografici -video – aperitivo e Tavola Rotonda Dibattito

-Venerdì 11 maggio – a San Lorenzo – (sede della Municipalità di Venezia) nel pomeriggio iniziativa intitolata “S.O.S Laguna e Territorio” che affronterà le problematiche relative alla Portualità e alla crocieristica -
Pannelli fotografici video – aperitivo e Tavola Rotonda Dibattito

-Domenica 10 Giugno - Manifestazione cittadina alle Zattere contro il passaggio delle grandi navi da crociera.
Una manifestazione nella quale si chiede che il nuovo Governo si attivi, fornendo segnali di discontinuità, per una decisione di pronta soluzione volta a garantire l’estromissione delle grandi navi crociera dalla Laguna assicurando nel contempo l’occupazione ed il mantenimento della crocieristica a Venezia
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1 week ago

Comitato Nograndinavi

articoli del 13 aprile 2018 ... See MoreSee Less

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1 week ago

Comitato Nograndinavi
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2 weeks ago

Comitato Nograndinavi

L'associazione AmbienteVenezia e il Comitato NOGrandiNavi accolgono in pieno e fanno proprie le osservazioni tecniche espresse dall'esperta Andreina Zitelli che trovate sotto.
Inoltre chiediamo alla Capitaneria di Porto di Venezia di fare l'elenco delle navi da crociera che in base alla sua ordinanza non potranno più entrare in Laguna di Venezia da luglio 2018.
Ricordiamo che il decreto Clini Passera consentiva provvisoriamente il passaggio delle navi, sino a quando non si sarebbe trovata una via alternativa; questa via alternativa secondo noi è stata già individuata dalla commissione VIA del Ministero dell'Ambiente che ha approvato con alcune prescrizioni il Progetto per la costruzione di una nuova struttura portuale crocieristica nella bocca di Porto del Lido progetto presentato da De Piccoli e Duferco.
Progetto arbitrariamente bloccato nel suo iter burocratico previsto dalla Legge dall'ex ministro Delrio.
Il nostro legale stà valutando la possibilità di presentare eventuali ricorsi e denunce.
Luciano Mazzolin per l'Associazione AmbienteVenezia e per il Comitato NOGrandiNavi

COMMENTO ALL’ ORDINANZA DELLA CAPITANERIA DI PORTO - di Andreina Zitelli
Sul dispositivo dell'Ordinanza, posso dire che non si può applicare la riduzione di un impatto (emissioni in atmosfera) a compensazione di un altro genere di impatto (stazza e dislocamento).
In materia ambientale non si possono "fare i conti della serva", le riduzioni di impatto non sono intercambiabili. L'algoritmo notoriamente è neutrale, non così l'uso premiale per una riduzione delle emissioni inquinanti di zolfo in atmosfera con impatto sulla salute, in ambiente urbano e in presenza di un patrimonio architettonico che viene esposto al processo di gessificazione per solfatazione dei marmi.
Sempre nelle premesse, l'Ordinanza cita un non noto SIA (Studio di Impatto Ambientale) sulla rotta delle navi Bocca di Lido -Bacino di San Marco -Canale della Giudecca - Marittima, studio di impatto svolto, non si comprende a quale titolo svolto, dalla Capitaneria di Porto invece che richiederlo alle Compagnie, cioè ai soggetti le cui attività producono impatto all'interno di una vera procedura di valutazione degli impatti della situazione presente svolta secondo le norme vigenti. Questo SIA non è stato sottoposto ad alcuna valutazione da parte del Ministero dell'Ambiente, firmatario del Decreto Interministeriale Clini Passera, e unico soggetto abilitato a regolare lo svolgimento completo di una procedura di VIA sulla materia, mentre sembra che questo Studio di Impatto sia stato esaminato dall'Unità di Missione del MIT e dall' Arpav, soggetti non competenti.
Ad una prima lettura posso poi rilevare che nelle premesse vi sono gravi omissioni di citazione: non viene citato l'Atto di Indirizzo del Comitatone del 8 agosto 2014, non vengono citati gli esiti delle due VIA nazionali espletate sul Contorta e sul Duferco.
Queste omissioni sono rivelatrici di un orientamento discrezionale dell'Ordinanza, manca di oggettività storica e copre, tacendo, l'abuso di potere in cui è incorso il MIT quando non ha provveduto a trasmettere al Consiglio Superiore dei LL.PP. il progetto approvato dalla VIA allontanando la soluzione del problema per la tutela della Laguna nel suo insieme, argomento che è alla base del Decreto Clini Passera.
prof. Andreina Zitelli - esperto in Valutazioni Ambientali
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Dall’Estero

3 hours ago

Enlace Zapatista

Novena sesión del Conversatorio “Miradas, escuchas, palabras: ¿prohibido pensar?” Domingo 22 de abril 2018, sesión vespertina ... See MoreSee Less

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9 hours ago

Enlace Zapatista

Octava sesión del Conversatorio “Miradas, escuchas, palabras: ¿prohibido pensar?” Domingo 22 de abril 2018, sesión matutina ... See MoreSee Less

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14 hours ago

Enlace Zapatista

Participación de la Comisión Sexta del #EZLN en la sesión 7 del Conversatorio “Miradas, escuchas, palabras: ¿prohibido pensar?” sábado 21 de abril 2018. Integración de Don Pablo González Casanova al CCRI-CG ... See MoreSee Less

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Salut i Autogestió per aquest any 2018, una mostra del Butlletí amb una selecció de notícies del darrer trimestre 2017 des de cooperativa.cat
cooperativa.cat/butlleti-cic-7-anys-lluita-indomable-apassionada/
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O teólogo, escritor e professor universitário brasileiro, Leonardo Boff, é presença confirmada em nossa III Feira Nacional da Reforma Agrária. Boff é conhecido pela defesa em torno dos direitos dos pobres e excluídos, além de ser expoente da Teologia da Libertação.

#VemPraFeira
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Lula agradece MST na caravana

"A história um dia fará justiça (...) e o Movimento Sem Terra será lembrado como homens e mulheres que ajudaram a construir a democracia e om mundo mais justo nesse país", Luiz Inácio Lula da Silva.

#LulaPeloBrasil
#LulaPeloSul
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Bom dia! ☀ Você perdeu algum episódio? Confira a playlist no youtube!

A quem serve a sua justiça?

A Companhia Estudo de Cena, juntamente com o MST, fez uma série com 21 episódios para que jamais esqueçamos dos 22 anos de impunidade do Massacre de Eldorado dos Carajás, onde 21 Sem Terra foram brutalmente assassinados.

🚩 Acompanhe todos os dias, às 7h da manhã!

Hoje, episódio n°14: Memória e Resistência

#MassacreEldoradodosCarajás #JornadaDeAbril #22AnosDeImpunidade #MST #SemTerra #AFarsaDaJustiçaBurguesa
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1 day ago

MST - Movimento dos Trabalhadores Sem Terra

O Bazar #LulaLivre foi um sucesso‼️

O Bazar deste sábado (21), no Armazém do Campo, em SP, alcançou 20 mil reais em vendas. Foi grande a movimentação em torno das roupas, calçados, livros, utensílios de decoração e outros itens doados ao longo da semana para o evento.

O Instituto Lula, a figurinista Tica Bertani, o vereador Eduardo Suplicy, a cantora Tarciana Barros e diversos artistas marcaram presença no evento.

Parte do material doado, mais de 10 caixas de agasalhos, cobertores e outras peças consideradas urgentes, foram despachadas na noite desta última sexta-feira (20) para o acampamento Lula Livre, em Curitiba.

O MST agradece a toda militância que se somou e a todos os amigos de luta, como a Gabriela e o Alonso.

Se preparem 📣 O 2º Bazar Lula Livre vem aí!
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ATENÇÃO❗ O MST convida a todas e todos para o Ato Ecumênico e Político em comemoração à conquista do Assentamento Egídio Brunetto.

Venha comemorar conosco neste sábado (21), a partir das 17h30, na Sede da Fazenda Bela Vista, Lagoinha, região do Vale do Paraíba (SP).
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