Dopo diversi tentativi falliti e mesi di campagne e petizioni, finalmente un impegno concreto contro la desertificazione delle nostre campagne: l’Unione Europea vieta la commercializzazione e l’utilizzo dei pesticidi a base di neonicotinoidi.

Una buona notizia, finalmente, per tutti noi e per il futuro del pianeta su cui viviamo e che ci sostiene. La morìa delle api, dovuta in larga parte all’utilizzo di questi prodotti, aveva raggiunto livelli di allarme che non potevano più, evidentemente, essere ignorati. A rischio era la capacità di produrre alimenti, in larga parte garantita dal lavorìo silente e gratuito, di questi preziosi insetti.

Ora, almeno per questo fattore di pressione sulle popolazioni naturali di insetti, possiamo tirare un sospiro di sollievo.

Una vittoria importante soprattutto per la portata culturale: prendersi cura degli insetti non è più soltanto un’attività da appassionati ed eccentrici signori armati di retino e lente di ingrandimento, ma una necessità anche di natura economica per tutta la popolazione umana.

Speriamo sia l’inizio di una rivoluzione sempre più necessaria ed urgente.

http://www.campiaperti.org/wp-content/uploads/rtMedia/users/4/2014/11/coccinella.jpghttp://www.campiaperti.org/wp-content/uploads/rtMedia/users/4/2014/11/coccinella-300x300.jpgPpp p(---)Mercati, alimentazione e saluteDopo diversi tentativi falliti e mesi di campagne e petizioni, finalmente un impegno concreto contro la desertificazione delle nostre campagne: l'Unione Europea vieta la commercializzazione e l'utilizzo dei pesticidi a base di neonicotinoidi. Una buona notizia, finalmente, per tutti noi e per il futuro del pianeta su cui viviamo e...agricoltura biologica e mercati contadini atuogestiti