Riceviamo da ARI una segnalazione di lavori in corso in Parlamento dove, approfittando del torpore estivo e dei giochi di parole, si sta cercando di far passare nell’ordinamento italiano le NBT (New Breeding Tecnolgies), che altro non sono che tecniche per la manipolazione genetica delle piante coltivate.

Assomiglia molto agli Organismi Geneticamente Modificati, vero?

Vi starete chiedendo “ma non era vietata, in italia, la coltivazione degli OGM?”.

Già proprio così. Allora che si fa, se la multinazionale sementiera (tra quelle 10 che controllano il 70% del mercato globale delle sementi) bussa alla porta del ministro e chiede di rivedere la norma?
In Italia non si nega mai nulla ai potenti. Così, con un gioco di parole, si dribbla la normativa e si regala un po’ di brevettabilità sulle sementi ai signori del cibo. A spese del contribuente.

Già, infatti, il decreto ministeriale, presentato al parlamento, stanzia una bella cifretta (soldi pubblici, ovviamente) per finanziare la ricerca su questi nuovi organismi brevettabili.

Un ulteriore passo verso il controllo di tutto. Occorre quindi opporsi. Opporre resistenza a questo ennesimo tentativo di limitare la nostra libertà di scelta.

E il primo passo sta nell’informarsi. Perché loro giocano sulla nostra igoranza e noi vogliamo rovinarglielo, questo gioco.

Qui sotto trovate le informazioni e le critiche mosse da ARI a questo decreto. Tutte condivisibili, a mio modesto parere.

Buona lettura.

STOP AI NUOVI OGM! decreto 427 e piano straordinario CREA CS OGM Invisibili ARI 17 07 2017

http://www.campiaperti.org/wp-content/uploads/2014/11/6927937864_7587b03c02_h-1024x768.jpghttp://www.campiaperti.org/wp-content/uploads/2014/11/6927937864_7587b03c02_h-300x300.jpgPpp p(---)Mercati, alimentazione e saluteRiceviamo da ARI una segnalazione di lavori in corso in Parlamento dove, approfittando del torpore estivo e dei giochi di parole, si sta cercando di far passare nell'ordinamento italiano le NBT (New Breeding Tecnolgies), che altro non sono che tecniche per la manipolazione genetica delle piante coltivate. Assomiglia molto agli...agricoltura biologica e mercati contadini atuogestiti