Nell’ambito delle mobilitazioni in risposta alla kermesse del G7Ambiente che si terrà a Bologna i primi di giugno, Campi Aperti e la Casa del Popolo 20 Pietre hanno organizzato un incontro che va ad affiancare le attività quotidiane di tutela dei delicati equilibri del nostro pianeta.

Si tratta di un approfondimento dei problemi che il modello dominante dell’agroindustria sta generando in rapporto alla resilienza dell’ecosistema terrestre e alla salute dei suoi abitanti e, soprattutto, degli indirizzi da prendere per uscire da questo circolo vizioso che nel garantirci la sopravvivenza attraverso la produzione di alimenti, in realtà la mette in discussione immettendo diverse forme di sostanze inquinanti nell’ambiente e nei cibi di cui ci nutriamo.

Sempre che, tutto questo produrre inquinando sia effettivamente finalizzato a produrre cibo e non finanza speculativa…

Ci aiuteranno a districarci in questo percorso di uscita dal caos agroindustriale tre persone di grande cultura ed esperienza (Patrizia Gentilini, Antonio Onorati, Alberto Berton), ma, poi,  inevitabilmente, i passi successivi dovranno essere i nostri. Starà a noi, cioè, dare gambe alla rivoluzione necessaria a garantire a noi, i nostri figli e nipoti, un futuro accessibile e vivibile. Una rivoluzione che non potrà che fondarsi su atti concreti quotidiani. Cioè in un cambio del nostro stile di vita. Cambio che però potrebbe anche essere piacevole. …o almeno gustoso.

L’incontro si terrà il 5 giugno alle 20,30, presso la Casa del Popolo 20 Pietre, in via Marzabotto, 2 (praticamente di fronte all’ospedale Maggiore) a Bologna.

 

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